Guida completa all'utilizzo dell'olio vegetale di Karanja

Utilizzo, proprietà, precauzioni

Olio vegetale di Karanja
L'olio vegetale indispensabile per la protezione della pelle e dei capelli.

L'olio di Karanja, tradizionalmente usato nella medicina ayurvedica indiana, è ottenuto mediante la spremitura a freddo dei semi dell'omonimo albero, noto anche come faggio indiano. È molto ricco di omega-6, di karanjina e di pongamolo, molecole dotate di numerose proprietà. È apprezzato per la sua azione emolliente e idratante, ma i suoi pregi non finiscono qui. È infatti ottimo per la cura delle imperfezioni cutanee come l'acne, per il trattamento delle pelli fragili e per preparare la pelle e i capelli all'esposizione solare proteggendoli dai raggi.

Purtroppo quest'olio vegetale non fa ancora parte della gamma della Compagnia dei Sensi.
Nome scientifico: Pongomia glabra
Parte utilizzata: semi (prima spremitura a freddo)
In questa guida completa troverete tutte le informazioni sulle applicazioni più frequenti dell'olio vegetale di Karanja, le sue diverse proprietà terapeutiche e le precauzioni da prendere per utilizzarlo.

Tre applicazioni dell'olio di Karanja

Pelle e capelli fragili
Applicazione cutanea: diluire qualche goccia in un altro olio vegetale e applicare su viso e corpo o usare come maschera per capelli.
Rughe, invecchiamento cutaneo
Applicazione cutanea: diluire qualche goccia in un altro olio vegetale, ad esempio quello di Rosa Mosqueta, e applicare mattina e sera sulla zona interessata.
Acne
Applicazione cutanea: applicare qualche goccia sul viso, mattina e sera, dopo averlo diluito in un altro olio vegetale, ad esempio quello di Jojoba.

Scheda tecnica dell'olio vegetale di Karanja

Caratteristiche tecniche

Caratteristiche biochimiche

Un buon olio vegetale di Karanja deve contenere:

  • acido oleico: 50%
  • acido palmitico: 9-12%
  • acido linoleico: 15-25%
  • acido linolenico: 2-4%
Contiene naturalmente insaponificabili, tra cui composti fenolici e flavonoidi (karanjina, pongamolo).

Caratteristiche organolettiche

Come si presenta un buon olio vegetale di Karanja?

  • Aspetto: liquido fluido
  • Colore: da giallo a marroncino
  • Odore: note di noce

Caratteristiche fisiche

Un buon olio vegetale di Karanja deve avere le seguenti caratteristiche fisiche:

  • Densità a 20° C: 0,910-0,940
  • Numero di iodio: 83-94
  • Numero di saponificazione: 177-189

Proprietà dell'olio di Karanja

Emolliente, idratante: l'olio di Karanja è ricco di omega-6, acidi grassi che rafforzano la barriera idrolipidica rendendo la pelle morbida, soda e idratata.
Cicatrizzante e rigenerante cutaneo: grazie all'elevato contenuto di omega-6 e soprattutto di flavonoidi, l'olio vegetale di Karanja possiede proprietà antiossidanti che gli consentono di contrastare l'azione dei radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento cutaneo. Facilita inoltre il processo di rigenerazione del tessuto cutaneo e favorisce la cicatrizzazione.
Protettivo: il pongamolo e la karanjina sono efficaci contro i raggi UVA e UVB. Secondo alcuni studi sarebbero infatti in grado di assorbire e filtrare una parte delle radiazioni ultraviolette. Grazie alla loro azione l'olio di Karanja protegge la pelle in caso di esposizione al sole. Attenzione, però: questo non vuol dire che può sostituire la crema solare!
Antisettico, antibatterico e insetticida: il pongamolo e la karanjina conferiscono a quest'olio vegetale delle proprietà antisettiche e insetticide.
Modalità d'uso
Chi può usarlo
Conservazione
L'olio vegetale di Karanja è piuttosto stabile. Va tenuto al riparo da aria, fonti di luce e di calore.
Avvertenze
L'olio vegetale di Karanja può provocare reazioni allergiche. Si consiglia pertanto di testarlo sulla pelle prima di utilizzarlo, e di diluirlo in altri oli vegetali.

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