Guida completa all'utilizzo dell'olio di Semi di Fico d'India

Utilizzo, proprietà, precauzioni

Huile végétale de pépins de Figue de Barbarie
Un elisir di giovinezza per la pelle!

Il fico d'India è originario del Messico, paese in cui è un simbolo molto usato (è presente ad esempio nello stemma di Città del Messico), e si pensa che il suo nome derivi dalle "Indie" dove Colombo pensava di essere approdato.  Appartiene alla famiglia delle Cactacee, ed è per questo che è meglio non raccoglierne i frutti a mani nude, a meno di non volersi ritrovare con le dita piene di spine. La presenza delle spine giustifica anche il prezzo elevato dei fichi d'India, poiché la raccolta è particolarmente lunga a complicata. Dall'albero non si ottiene solo il frutto, ma anche un olio vegetale dalle mille qualità: le sue proprietà antiossidanti, rigenerante, idratanti, nutrienti ed emollienti aiutano a combattere l'invecchiamento cutaneo e la comparsa delle rughe, e a proteggere pelle e capelli secchi e fragili. Attenzione a non confondere l'olio di Semi di Fico d'India con il macerato oleoso di Fiori di Fico d'India, che non è altrettanto efficace!
Al momento quest'olio non fa parte della gamma della Compagnia dei Sensi.
Nome scientifico: Opuntia ficus indicaOpuntia vulgaris
Parte utilizzata: semi (prima spremitura a freddo)
In questa guida completa troverete tutte le informazioni sulle applicazioni più frequenti dell'olio vegetale di Semi di Fico d'India, le sue diverse proprietà terapeutiche e le precauzioni da prendere per utilizzarlo.

Quattro applicazioni dell'olio di Semi di Fico d'India

Rughe, trattamento antietà
Applicazione cutanea: applicare qualche goccia sul viso la sera.
Occhiaie, borse sotto gli occhi
Applicazione cutanea: applicare qualche goccia sul contorno occhi.
Pelle molto secca (viso, mani, piedi)
Applicazione cutanea: applicare puro o mescolato ad altri oli vegetali o essenziali.
Capelli secchi e fragili
Maschera: applicare sui capelli, lasciare in posa per almeno un'ora, quindi procedere allo shampoo.

Scheda tecnica dell'olio vegetale di Semi di Fico d'India

Caratteristiche tecniche

Caratteristiche biochimiche

Un buon olio vegetale di Semi di Fico d'India deve contenere delle percentuali di componenti comprese fra i seguenti valori di riferimento:

  • acido linoleico: 56-64%
  • acido oleico: 15-20%
  • acido palmitico: 10-12%
  • acido stearico:3-6%
  • acido linolenico: < 1%
  • acido palmitoleico: < 1%

Contiene naturalmente insaponificabili tra cui tocoferoli e steroli (stigmasterolo, campesterolo,  β-sitosterolo), vitamina E.

Caratteristiche organolettiche

Come si presenta un buon olio vegetale di Semi di Fico d'India?

  • Aspetto: liquido fluido
  • Colore: da giallo a verde
  • Odore: forte, leggermente piccante e acido
  • Tocco: asciutto, viene assorbito facilmente dalla pelle

Caratteristiche fisiche

Un buon olio vegetale di Semi di Fico d'India deve possedere le seguenti caratteristiche:

  • Densità a 20° C: 0,920
  • Numero di perossidi: < 10 mEq O2/kg
  • Grado di acidità: < 10 mg KOH/g
  • Numero di saponificazione: 190-200

Proprietà principali

Antiossidante: la vitamina E, i tocoferoli e gli steroli sono composti antiossidanti che contrastano l'azione dei radicali liberi. Insieme agli acidi grassi essenziali, sono ideali per lottare contro l'invecchiamento cutaneo.
Emolliente, nutriente e idratante: l'olio di Semi di Fico d'India è straordinariamente ricco di omega-6, e per questo è in grado di ricostituire il film idrolipidico della pelle. Svolge inoltre un'azione emolliente e mantiene la pelle elastica. Può essere applicato sul viso ma anche sul resto del corpo e sui capelli.
Rigenerante cutaneo e cicatrizzante: quest'olio vegetale contiene quasi il 60 % di acidi grassi insaturi, acidi grassi essenziali non sintetizzati dall'organismo e che quindi è importante assumere da fonti esterne. Essi sono uno dei componenti della membrana cellulare, e consentono dunque di rigenerare le cellule e di conseguenza la pelle.
Modalità d'uso
Chi può usarlo
Conservazione
L'olio vegetale di Semi di Fico d'India è relativamente stabile, ma va comunque conservato in un luogo fresco, lontano da fonti di luce e calore.

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